Oggi Gran Passo è una realtà sportiva,
inserita e regolamentata dall’associazione sportiva ASD Fisio&Sport


Gran Passo nasce da un’idea di Ilaria e Anna Rita, amiche da sempre e cresciute in questo quartiere (Trieste Salario); donne lavoratrici, impegnate, sensibili e con poco tempo da dedicare a loro stesse. Proprio per questo, tre anni fa, vollero trovare un modo per incontrarsi in una formula attiva dove oltre al piacere affettivo si potesse riattivare il fisico, che dopo ore di lavoro per lo più sedentario, ne aveva bisogno. Scelsero perciò un luogo all’aperto, il parco di villa Chigi, come facevano da bambine, con un paio di scarpe da ginnastica per camminare insieme. In poco tempo il passo aumentò d’intensità e si aggiunsero altri amici. Ilaria ha continuato a sviluppare quest’attività in modo professionale.


BENEFICI

L'importante è rispettare una certa gradualità. Dopo 15 minuti di allenamento l'organismo comincia ad utilizzare i grassi in eccesso. Camminare a ritmo sostenuto tiene lontano le patologie cardovascolari e il diabete e, secondo uno studio pubblicato sull'International Journal of Cancer, aiuta nella prevenzione del tumore al colon. Gli effetti sono legati al fatto che l'esercizio facilita la motilità intestinale, l'attività dell'ormone insulina e favorisce la funzionalità cardiaca, oltre ad agevolare la mineralizzazione ossea, utile nella lotta all'osteoporosi. Inoltre camminare abbatte il colesterolo, la pressione alta e allontana tensioni e stress. Da non trascurare anche il fatto che lo sport migliora l'umore grazie al rilascio do endorfine che si verifica quando pratichiamo l'attività fisica. E se l'umore migliora, parallelamente cala la voglia di ricercare consolazione nel cibo e di rifugiarsi in quegli alimenti "proibiti" che rappresentano una minaccia continua per la dieta. Il Dr. Danilo Gambarara della Facoltà Scienze Motorie - Università degli Studi di Urbino Medicina dello Sport e Promozione dell'Attività Fisica - A.U.S.L. RIMINI asserisce:"Considera l’esercizio fisico una cosa essenziale come il lavarsi, vestirsi, mangiare e dormire".

  • Gran Passo Fitness

    Per informazioni:
    Ilaria 392.0261228
    Maria Grazia 333.6862922
    Granpasso Junior 331.2731745
    Nuova Stagione 2017/2018:

    “TABATA & ZUMBA STRONG” allenamento cadiovascolare a ritmo di musica

    “GRANPASSO FOR MEN” preparazione atletica alla corsa

     




    CAMMINIAMO INSIEME


    • Ricaricati di energia
    • Riduci lo stress
    • Scolpisci il tuo corpo
    • Rafforza lo spirito
    • Incontra nuovi amici

     

    Lasciate dunque il vostro comodo divano, gli incontri virtuali in chat!

    E fate una sana e tonificante passeggiata con noi di GRAN PASSO all’aperto, ammirando meravigliose albe e indimenticabili tramonti, stormi di uccelli che migrano in paesi caldi, ulivi, alberi lecci, bambini che giocano, anziani che si raccontano la loro vita, adolescenti che suonano la chitarra, coppie di giovani che si dichiarano amore eterno.

1 / 1

VILLA CHIGI

Ingresso di Via Nicolò Piccinni


DOVE

Il Parco di Villa Chigi si trova dietro viale Libia e si sviluppa su un piccolo promontorio e si estende su 5 ettari di terreno. Su di esso si trova un viale alberato con panchine e una fontana. Sulle pendici di questo piccolo colle si distendono prati verdi ed un meraviglioso oliveto. Vicino si trova anche un'area giochi per bambini. E’ un parco piacevole per il suo silenzio e grazie alla sua posizione sopraelevata vi soffia un vento fresco, vi si possono ammirare meravigliose albe, tramonti mozzafiato o, rilassarsi sotto un romantico cielo stellato, pur trovandosi al centro di una grande e caotica metropoli come Roma, insomma è una piccola oasi di pace. Villa Chigi si può considerare un “ microsistema territoriale” un luogo dove è presente una spiccata “socio diversità”. E’ incredibile come questo piccolo parco, quasi al centro di Roma, sia tanto ambito dagli anziani, che ivi passeggiano nel pomeriggio raccontandosi storie passate; dagli studenti, che cercano un po’ di pace per preparare gli esami; dai padroni dei cani di piccola e grossa taglia che portano a passeggio il proprio amico; dalle mamme che vi portano i bambini a giocare; dagli adolescenti, appartati sul prato per suonare la chitarra e magari fumare una sigaretta di nascosto, da qualche coppia che, seduta su una panchina, ammira il meraviglioso tramonto crepuscolare e infine da NOI di Gran Passo, il vivace gruppo sportivo, che ne calpesta vigorosamente il terreno, ben 5 volte la settimana. Tutte queste realtà, oggi convivono serenamente insieme in soli 5 ettari di terreno!


Storia:


Villa Chigi, commissionata nella seconda metà del XVIII secolo dal cardinale Flavio Chigi, si trova nel quartiere Salario. L’ingresso della residenza è in via di Villa Chigi, nei pressi di piazza Vescovio. Il parco pubblico, è separato con una recinzione dall’antica palazzina e dal giardino all'italiana annesso, di proprietà privata.
Dove si trova: Municipio II , quartiere Trieste
Epoca: 1763 - 1776 

Estensione: 5 ettari 

Ingressi: via di Villa Chigi 24, via Valnerina, via Niccolò Piccinni


Villa Chigi: La cronologia

2003: l'Amministrazione comunale ha realizzato i lavori di restauro del parco, con la riproposizione del disegno settecentesco.
Fine anni ’70: il Comune di Roma avviò un’azione espropriativa intesa ad assicurarsi almeno l'area del parco. L’edificio di Villa Chigi e l’annesso giardino all’italiana rimasero di proprietà privata, separati dalla parte pubblica del parco da una recinzione. L’edificio della Villa è stato affidato dai proprietari in comodato alla comunità “Mondo X” per il recupero dei tossicodipendenti.
1763-65: Il cardinale Chigi acquistò i terreni sul “Monte delle Gioie” dando il via ai lavori di ristrutturazione di un casale rustico per adattarlo a residenza padronale, affidandoli prima a Tommaso Bianchi e poi a Pietro Camporese il Vecchio. I sei ingressi principali furono arricchiti da cornici e venne costruita la cappella. Tra l’ottobre 1765 e il febbraio 1769 fu anche completata la decorazione degli ambienti interni ad opera di Filippo Cataldi e Gioacchino Paver, con affreschi di vedute di Francesco Nubale e Giacomo Rubini, mentre la cappella, dedicata alla Vergine, fu opera di Antonio Bicchierai .Gli interni della Villa erano arricchiti da mobili e intagli lignei eseguiti tra il 1763 e il 1771 da Nicola Carletti e Giovanni Ermans; da sedie e panchette intarsiate e dorate, coperte di seta azzurra a festoni di fiori; da pareti e mobilio coperti di seta di Lione.
Entro il 1776: fu realizzato anche il giardino della Villa. Nella parte occidentale fu impiantato un giardino all'italiana con aiuole e boschetti di lecci e decorato con arredi scultorei; nel versante orientale fu invece realizzata una promenade costituita da un lungo viale centrale. Il viale principale del parco era piantato di lecci e bordato da alte spalliere di alloro e mortella; a metà del percorso si apriva uno slargo circolare decorato da una fontana centrale e da un cabinet di verzura circolare con seditori e statue. La Villa rimase sostanzialmente inutilizzata per quasi tutto l'Ottocento. Nel secondo dopoguerra i Chigi vendettero tutta l'area agricola e il parco sottostante. Il frazionamento della proprietà e il disinteresse dei proprietari avviarono il complesso ad una veloce distruzione. Anche l’insieme degli arredi originari - dai mobili all’argenteria - conservatosi integro per quasi due secoli, fu venduto dai Chigi e disperso.

ATTIVITA' 2018

ATTIVITA' 2017

ATTIVITA' 2016

EVENTI 2015

GIUGNO 2015 e 2016
Villa Chigi - dalle ore 9 alle 12

VIDEO EVENTO GRANPASSO


VUOI PROVARE?
CI VEDIAMO A VILLA CHIGI / VILLA ADA


per informazioni


Ilaria 392 0261228
Maria Grazia 333 6862922

Il tuo nome (richiesto)

La tua email (richiesto)

Oggetto

Il tuo messaggio